E’ l’anno del ventennale AIRE ed il nostro Gruppo aveva moralmente l’obbligo di festeggiare la nascita della prima Associazione italiana che raccoglie appassionati di Radio d’Epoca; che è nata proprio nella nostra terra Toscana. Non è semplice, al giorno d’oggi, organizzare un’evento in grande stile, come si conviene ad una grande occasione come questa.
Non nascondo, che lo sforzo è stato enorme. Le difficoltà organizzative tecniche, ormai quasi semplificate da una accurata organizzazione interna, si sono sommate alla poca disponibilità di locali adeguati a contenere un così consistente numero di apparecchi ed alle difficoltà in cui molti comuni versano negli ultimi periodi. Ma ce l’abbiamo fatta ! A tal proposito devo esprimere a nome di tutti, un grande elogio al nostro capogruppo Carlo Bonechi, che si è prodigato in prima persona ed in modo consistente alla vera organizzazione logistica che ha reso possibile questa opportunità.
Altra cosa che ci contraddistingue e lo dico con un certo orgoglio, è la durata di questa come di altre mostre di dieci giorni e l’opportunità di renderla disponibile su prenotazione alle scuole. Tutte caratteristiche che rendono gli eventi unici e culturalmente utili alla memoria storica della storia delle telecomunicazioni ed a quella del nostro paese, come negli intenti dell’AIRE.
Questa nuova mostra propone ancora il panorama delle radiocomunicazioni, con apparecchi sempre diversi, ma unici e simbolo di un’amore per la radio e per la volontà di trasferire alle nuove generazioni la cultura ed il ricordo di fatti e storie che hanno reso migliore in nostro paese.
Ci vorrebbero troppe parole per trasferire l’essenza di questi pezzi, proveninenti da collezioni private e finemente e minuziosamente restaurati, non ne sarei in grado di farlo .. vi dico solo .. venite a vederla !
