Grazie Armando Grieco

marzo 16, 2020

Il Gruppo Toscano comunica la scomparsa, avvenuta  il giorno 7 marzo, del socio Armando Grieco, uno dei fondatori della nostra Associazione. “Armandino”, come veniva chiamato da chi lo conosceva con familiarità, è stato fondatore anche della prestigiosa Casa Musicale GRS, che dagli anni ’60 ha realizzato e venduto grandi  sistemi di amplificazione a molti dei complessi musicali, cantanti italiani e stranieri di prestigio. Ancora oggi i suoi impianti suonano in qualche studio di registrazione a testimonianza della competenza e professionalità che metteva nel suo lavoro. Ma per noi Armandino è stato un amico con il quale abbiamo condiviso momenti veramente intensi in tante occasioni con le nostre amate radio d’epoca. E’ stato maestro e critico del nostro operato, lasciando al Gruppo Toscano una grande eredità: la sua passione e la voglia di mettersi sempre in gioco con idee innovative e con la voglia di essere di promotori di una cultura ormai scomparsa verso le nuove generazioni.

Personalmente conoscevo Armando da oltre quarant’anni, quando ero un giovane adolescente, nei periodi estivi aiutavo mio padre e mio zio con la loro attività di distribuzione di marchi HiFi; ricordo con una punta di malinconia le visite che facevo nel suo stupendo negozio, ammaliato da tanti strumenti rimanevo colpito ogni volta che vi entravo. Ricordo Armando con la sua “personalità” e professionalità, sempre uguale a pochi anni fa, quando lo vedevamo ai consueti incontri del Gruppo, sempre “asciutto fisicamente ”, come quando eravamo tutti più giovani; con il suo sguardo molto critico ma con l’intenzione di insegnare ad essere migliori, con la sua voce rassicurante e sempre pronta a darti un consiglio.

Vogliamo condividere con tutti voi il ricordo di questa grande persona che assieme ad altre ha contribuito silenziosamente a rendere unica ed orgogliosamente un punto di riferimento italiano una delle più importanti Associazioni di Radio d’Epoca e altrettanto silenziosamente ci ha lasciato una grande eredità.

Grazie Armando ti siamo tutti grati del tuo impegno e consapevoli di poter andare ancora avanti facendone tesoro e guida.

 

Fabio Giovannoni e Carlo Bonechi

Gruppo Calenzano e Toscana


26 gennaio del 1926, prima dimostrazione di televisione dell’ingegnere scozzese John Logie Baird

gennaio 26, 2016
John Logie Baird al lavoro nel marzo del 1923. (Topical Press Agency/Getty Images)

John Logie Baird al lavoro nel marzo del 1923 (Topical Press Agency/Getty Images)

Novant’anni fa, l’ingegnere scozzese John Logie Baird mostrò il funzionamento del televisore in un laboratorio di Soho, a Londra, davanti ai membri della Royal Institution, una prestigiosa associazione scientifica, e a un giornalista del Times. Il televisore meccanico era una sorta di radio con l’aggiunta di un meccanismo rotante (il disco di Nipkow) che generava una piccola immagine, poi ingrandita con una lente di ingrandimento. Era il predecessore delle televisioni elettroniche, che vennero commercializzate a partire dagli anni Trenta.
Già nel 1924 Baird era riuscito a trasmettere un’immagine tremolante a distanza di qualche centimetro; il 25 marzo del 1925 trasmise nel centro commerciale di Selfridges a Londra alcune silhouette grigie in movimento mentre il 2 ottobre dello stesso anno riuscì a trasmettere la prima immagine in bianco e nero, il viso del suo giovane fattorino William Taynton, che si trovava nella stanza accanto. Nella dimostrazione del 26 gennaio 1926, trasmise sempre in bianco e nero e sempre dalla stanza accanto il viso di Daisy Elizabeth Gandy, la sua socia in affari.
Il giornalista del Times commentò la trasmissione scrivendo che «l’immagine trasmessa era debole e spesso sfocata, ma mostrava certamente che attraverso il “televisore”, come il signor Baird ha chiamato il suo strumento, è possibile trasmettere e riprodurre istantaneamente i dettagli del movimento, e cose come l’espressione delle facce». Aggiunse che «bisogna ancora capire quali ulteriori sviluppi pratici avrà il sistema inventato da Baird».
Negli anni successivi Baird continuò a lavorare alla meccanica della tv: nel 1927 trasmise un’immagine lungo una linea telefonica da Londra a Glasgow, poi fondò la Baird Television Development Company, nel 1928 fece la prima trasmissione tv transatlantica – da Londra a Hartsdale, a New York –, e anche il primo programma tv per la BBC. Nel 1929 l’azienda Plessey, che aveva prodotto le prime radio, commercializzò i primi televisori realizzati secondo le indicazioni di Baird.


Personaggi: l’intervista al nostro capogruppo Carlo Bonechi nella trasmissione domenicale di RAI 3

dicembre 16, 2013

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Un grande riconoscimento, quello che la RAI 3 ha voluto tributare al nostro capogruppo AIRE Toscana Carlo Bonechi, con una intervista nella trasmissione Persone, andata in onda domenica scorsa (15 dicembre) su RAI 3 Toscana alle ore 12. Il racconto di una vita in mezzo ai nostri amati apparecchi radio d’epoca e la storia dell’AIRE raccontata in sette intensi minuti di trasmissione. Un altro palcoscenico sulla regione, che la RAI ha voluto concederci per evidenziare la collaborazione che il nostro Gruppo Toscano ha da anni con la redazione regionale e che ben presto tornerà a farsi notare con la Giornata Mondiale della Radio 2014 in programma per il prossimo 13 febbraio 2014. Qui potete vedere l’intervista a Carlo Bonechi che di fatto rappresenta lo spirito del nostro Gruppo.

Istantanea 1 (28-12-2013 22-05) Istantanea 3 (28-12-2013 22-07) Istantanea 5 (28-12-2013 22-08)