6 ottobre 1924, in Italia la prima trasmissione radiofonica

ottobre 6, 2016

Il 6 Ottobre del 1924 nasce in Italia la prima trasmissione radiofonica. La voce è quella di Maria Luisa Boncompagni. È un programma ancora scarno, composto di musica operistica, da camera e da concerto, di un bollettino meteorologico e notizie di borsa.
Annuncio prima trasmissione (1924)
Boncompagni ricorda (1984)
L’URI, Unione Radiofonica Italiana, prima società concessionaria della radiodiffusione in Italia, viene fondata il 27 Agosto 1924 come accordo tra le maggiori compagnie del settore: Radiofono, controllata dalla compagnia Marconi, e SIRAC(Società Italiana Radio Audizioni Circolari).
Presidente della Società Enrico Marchesi ex direttore amministrativo della FIAT di Torino. Fondamentale la mediazione del Ministro delle comunicazioni Costanzo Ciano.
L’Agenzia giornalistica Stefani è designata dal governo come l’unica fonte delle notizie che l’URI può trasmettere. Si tratta della prima agenzia di stampa italiana nata a Torino nel 1853, voluta da Cavour come portavoce della sua politica. Nel 1924 diventa proprietà di un fedelissimo di Mussolini, Manlio Morgagni che ne fa un potente strumento di regime.
L’Unica stazione trasmittente è quella di Roma, posizionata nell’attuale quartiere Parioli, allora ancora campagna. Siamo agli inizi e il pubblico è composto da amatori interessati più alla novità tecnologica del radioascolto che ai programmi veri e propri.
Nel gennaio 1925 nasce il Radiorario, settimanale ufficiale dell’URI. L’intento è quello di propagandare il nuovo mezzo e nel contempo di conoscere meglio i gusti e le opinioni di un pubblico ancora da formare. Poco dopo, tra il ’24 e il ’29, si comincia a trasmettere, oltre che da Roma, anche dalle sedi di Milano (1925) da Napoli (1926) e Torino (1929).
Nel gennaio 1928 l’URI diventa EIAR, Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche. L’evento segna il vero e proprio atto di nascita della radiofonia in Italia che inizia ad imporsi come mezzo di comunicazione di massa e che come tale verrà utilizzato dal regime.
La radio è moderna e veloce. La versalità del nuovo mezzo stupisce gli ascoltatori sorpresi dai primi collegamenti da treni in corsa o da aeroplani. La giovane radio intrattiene e conquista un pubblico sempre maggiore. E via via che si definisce la fisionomia del pubblico emergono le concrete ambizioni culturali dell’EIAR che vuole coniugare informazione, divertimento e notizie politiche.
Nel giugno del 1933 si diffonde la Radiorurale. Si tratta di un ricevitore a prezzo imposto e con caratteristiche standardizzate promosso dall’Ente Radio Rurale, istituto del Regime per la diffusione della radio in ambienti collettivi e soprattutto nelle zone rurali delle bonifiche agrarie. L’apparecchio è acquistabile solo dagli enti governativi e dagli istituti scolastici o per donazione agli stessi. Oltre tre milioni di scolari italiani hanno cosi’ conosciuto la radio e incominciato a conoscere la lingua italiana.

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Sfogliando il libro dei ricordi: La Superpila di Firenze

febbraio 12, 2015

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La Compagnia delle Seggiole e AIRE Toscana organizzano il 90° Compleanno della Radio

settembre 24, 2014

Corriere Fiorentino 23 09 2014 10 serate per la radio

 

Compagnia delle Seggiole 2012


AIRE, UNESCO e RAI Toscana ancora insieme per la Giornata Mondiale della Radio 2014, quest’anno dedicata alle donne

febbraio 5, 2014

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Per il terzo anno consecutivo, la Giornata Mondiale della Radio che sarà inaugurata il prossimo 13 febbraio 2014, è l’evento che sancisce il profondo legame della nostra Associazione, rappresentata dal Gruppo Toscano con RAI, Unesco e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze. E noi vogliamo festeggiarla con una nuova Mostra Espositiva dei migliori e più pregiati apparecchi radio d’epoca che i nostri soci Toscani stanno portando presso la sede RAI di Firenze. Una giornata di alto valore umanitario alla quale ci sentiamo orgogliosi di essere ancora pienamente partecipi perchè quest’anno è dedicata proprio alle donne. E noi vogliamo dedicarla anche alle donne che ogni giorno riempiono la nostra vita (compagne, mogli, figlie, mamme), che con enorme pazienza ci assecondano in questa pazzia chiamata “passione per la radio”.
Ricordo che la mostra non è liberamente visitabile da chiunque ma è indirizzata alle scuole ed a enti associativi che dovranno fare richiesta di visita alla Sede Rai di Firenze.

“Il 13 febbraio celebriamo le donne nel mondo della radio e coloro che le sostengono!”: con questo slogan, l’Unesco si prepara a festeggiare la Giornata Mondiale della Radio, sancita per ribadire l’importanza della radio come mass media, migliorare la cooperazione tra le emittenti ed incoraggiare i network a promuovere, attraverso le loro trasmissioni, l’accesso all’informazione, la libertà di espressione e le pari opportunità. “La radio continua ad evolversi nell’era digitale – si legge sul sito web dell’Unesco – e resta il mezzo di comunicazione che raggiunge la più ampia audience nel mondo”: “È essenziale – si legge ancora – sostenere l’impegno dell’Unesco nel promuovere la parità tra sessi ed il rafforzamento del ruolo delle donne”. Diverse le strade intraprese per raggiungere tali obiettivi, ricorda ancora l’Organizzazione Onu per la scienza e la cultura, tra le quali la sensibilizzazione del settore giornalistico ed politico sulla questione della parità tra uomo e donna; la promozione della multimedialità delle emittenti e la tutela della sicurezza delle giornaliste radiofoniche. Tra gli eventi in programma per la Giornata, una conferenza sul tema “Il futuro della radio”, organizzata dall’Ebu (European Broadcasting Union) nella sede di Bruxelles, dalle 12.30 alle 14.00, ed un concerto dell’Orchestra nazionale francese, che si terrà al teatro Châtelet di Parigi, alle 18.00 dello stesso giorno.
Per la Giornata Mondiale della Radio 2014, Italradio presenterà gli atti dei Forum Italradio 2011 e 2012 nella Sala Marconi della Radio Vaticana per il 12 febbraio 2014.


AIRE Toscana e RAI promuovono una mostra commemorativa per “La Giornata Mondiale della Radio”

marzo 30, 2012

L’AIRE – Associazione Italiana per la Radio d’epoca – Gruppo di Firenze, ha recentemente ed attivamente collaborato con la RAI Toscana per l’organizzazione e la realizzazione di una prestigiosa mostra che dal 10 febbraio scorso è visitabile presso la Sede Regionale RAI Toscana a Firenze (Largo Alcide De Gasperi, 1). Su proposta del Centro UNESCO di Firenze e con l’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, sono state organizzate delle iniziative che vogliono commemorare la istituzione, da parte dell’UNESCO, della Giornata Mondiale della Radio, il 13 febbraio 2012, approvata dalla Conferenza Generale degli Stati Membri e tenutasi a Parigi nel mese di novembre 2011. Venerdì 10 febbraio 2012, si è tenuta una conferenza stampa a Firenze, alla quale hanno partecipato: il Direttore della Sede RAI Dr. Andrea Jengo, la Direttrice del Centro UNESCO di Firenze Dott.ssa M.L.Stringa, l’Ass. all’Educazione del Comune Prof. Giovanni di Fede, il Presidente AIRE Nerio Neri, il Consigliere AIRE Piero Cini, i Capogruppi AIRE Toscana Carlo Bonechi e Alterini, il Prof. Fausto Casi ed una folta schiera di soci AIRE, fra cui sono spiccati molti volenterosi del Gruppo di Firenze a Val di Sieve che con i loro 52 apparecchi messi a disposizione, hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento, con ottima impressione dei presenti oltre che dei visitatori, tanto che il Centro RAI ha sollecitato la permanenza degli apparecchi addisìrittura fino a Giugno. L’esposizione storica comprende apparecchi radiofonici d’epoca dagli anni venti al secolo scorso ed oltre, fra cui spiccano le prime televisioni (quelle senza schermo catodico e neppure piatto!), grammofoni, le radio a transistor, le radio pubblicitarie che hanno segnato la storia moderna del consumismo Italiano ed europeo, i magnetofoni, ma anche un percorso lungo cento anni, che accompagnerà il visitatore dai primordi della radio, via, via negli anni successivi, passando per periodi più tristi come quello del secondo conflitto ed imprese epiche come le radio della Generale Nobile ormai note per la tragedia della Tenda Rossa. Durante questi primi due mesi l’esposizione è stata visitata da numerose scuole, essendo stata inserita nel percorso didattico del progetto “Le chiavi della Città” dell’assessorato all’educazione del comune di Firenze, al quale ha aderito anche la Rai. Un percorso comprendente cinque incontri tematici, sulla radio e la comunicazione sociale, con particolare riferimento alla comunicazione di emergenza, la radio per l’educazione e la cultura, la radio per la cultura, il fenomeno della web radio e verso gli ottanta anni di Radio Firenze. A ciò si unisce anche una raccolta di sintetiche documentazionis scritte, curata dall’UNESCO di Firenze e relative alla memoria di avvenimenti, nei quali la comunicazione  radiofonica è risultata determinante per la vita del testimone. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Firenze e della Provincia di Firenze. Ulteriori informazioni e prenotazioni per la visita possono essere richieste alla Sede RAI Toscana al numero 055-2488201.


Buon Natale 2010 dal Gruppo AIRE Toscana

dicembre 25, 2010

A tutti i lettori e frequentatori, nonchè appassionati di radio di ogni genere, tutti gli amici (e soci) del favoloso gruppo Toscano, inviano un grande augurio per un felice e sereno Natale 2010 ed un Buon Anno 2011.